1
     
  • Grandi Scalinate
  • civile drone
3
2
Pronto Soccorso
Pronto soccorso gardone
Responsabile:
Equipe medica:
Stefano Bonetti,
Marika Martini
Coordinatore:
Luca Bonfiglio
telefono
030 8933.346
telefono segreteria
030 8933.371
fax segreteria
030 8933.341
ubicazione
Piano terra
prestazioni e servizi
 

Pulsante che porta alla mappa web con i dati dei PS in regione Lombardia e al loro affollamento in tempo reale     

 Consulta l'App  "SALUTILE  Pronto Soccorso" per verificare il grado di affollamento


Oltre alle principali attività di urgenza/emergenza, il Pronto Soccorso si impegna a garantire:

  • La realizzazione, l’implementazione e la condivisione di protocolli specifici con la Centrale Operativa 118 e con le Unità Operative interessate, sia del Presidio di Gardone V/T che degli Spedali Civili e con la Direzione Sanitaria di Presidio;
  • L'implementazione di metodi, strumenti ed azioni per  identificare, analizzare, valutare e trattare i rischi  legati alla pratica clinica al fine di migliorare la sicurezza del paziente quali la root cause analysis (analisi delle cause profonde), l’audit clinico e la FMECA (failure mode, effect and causes analysis);
  • L'educazione sanitaria  dell'utenza in merito all’urgenza/emergenza (carta dei servizi, Open day con il distretto scolastico per prevenzione, BLS ecc. );
  • pain management in Pronto Soccorso;
  • Il Monitoraggio dei flussi  e degli esiti degli interventi effettuati nella gestione dell’emergenza cerebro cardio-vascolare e dei traumi (della strada e sul lavoro) in un contesto territoriale orogeograficamente definito;
  • La strutturazione di protocolli operativi e modalità di comunicazione comuni a tutti gli attori per la gestione dell’emergenza, all’interno di una rete funzionale unitaria.
struttura reparto
 

L’attività nel  Pronto Soccorso è costruita sulla base di:

  1. attività di accettazione urgenza/emergenza;
  2. interventi diagnostico-terapeutici di urgenza compatibili con le specialità di cui è dotata la struttura;
  3. primo accertamento diagnostico clinico strumentale e di laboratorio;
  4. interventi necessari alla stabilizzazione del paziente (sala emergenza) ed alla osservazione (protocolli OBI);
  5. trasporto secondario protetto vs centro  HUB secondo protocolli condivisi (IMA, Stroke Trauma Maggiore);
  6. assistenza medica-infermieristica h24 (implementazione della job description del medico e dell’infermiere);
  7. continuità diagnostica assistenziale al ricovero e/o alla dimissione;
  8. triage globale (applicazione scala di Cincinnati,  valutazione del dolore, ecc.).
     

Aree di eccellenza

  • Nel 2007 la Joint Commission ha valutato positivamente l’organizzazione del Pronto Soccorso di Gardone V/T ed  i percorsi diagnostico assistenziali dell’IMA, STROKE E TRAUMA. L’incremento continuo dei pazienti con codice giallo e rosso con patologia cardiocerebrovascolare e con traumi maggiori ha  richiesto un sempre maggiore impegno clinico con l’integrazione del continuum diagnostico terapeutico della fase acuta tra la fase territoriale e ospedaliera e, se necessario, verso  l’ospedale sede di alta specialità (trasporto secondario protetto)  e cioè di Stroke Unit, di Emodinamica, di Neurochirurgia, di Chirurgia Toracica.
    In tali percorsi giocano un ruolo fondamentale sia il triage infermieristico che i letti tecnici dell’Osservazione Breve Intensiva.
  • Tra gli strumenti di garanzia per la salute dell’utente è doveroso rammentare l’accreditamento dei percorsi clinici secondo i principi di clinical governance ed evidence based  medicine (quali il “ritardo evitabile“) al fine di assicurare ad ogni paziente livelli di assistenza adeguati sia dal punto di vista qualitativo che di eccellenza. A tale fine l’Azienda Spedali Civili ha implementato negli anni il modello di percorso integrato a rete (per IMA, STROKE e TRAUMA MAGGIORE), secondo  il modello hub & spoke, intendendo come ‘spoke‘ l’ospedale privo di équipe  di alta specialità che, organizzato in una rete integrata, può garantire la tempestività degli interventi ed è in grado di trasferire, quando necessario, i pazienti al Centro ‘hub’ di riferimento in modo rapido, efficace e sicuro e che vede il PS di Gardone VT quale fulcro dell’attività dell’emergenza urgenza per la Val Trompia.  Tale esperienza del Pronto Soccorso del P.O. di Gardone è stata inclusa  nei Progetti innovativi per l’applicazione della D.G.R. Lombardia 11/2/2005, n. VII/20592 "Protocolli operativi e modalità di comunicazione per la gestione dell'emergenza Stroke" (obiettivo 6-3 Progetto “CCV-LO Progetti integrati della Lombardia Orientale per la prevenzione, diagnosi e cura della patologia cardiocerebrovascolare").
    Nella fase ospedaliera è fondamentale la formazione del personale infermieristico del triage per il sospetto stroke e l’ima ed il trauma  al fine di evitare inutili perdite di tempo. Per i pazienti verso i quali sia praticabile un trattamento specifico in Stroke Unit o in Utic (emodinamica) deve essere predisposto uno specifico piano d’azione che tenda a minimizzare le difficoltà di trasferimento limitando il numero di passaggi intermedi, indirizzando direttamente il paziente presso la Stroke Unit o in emodinamica.
  • L’evoluzione di tali modelli organizzativi, che prevedono percorsi diagnostico-terapeutici integrati in una gestione a rete del sistema emergenza-urgenza, impone quindi l’istituzione di una nuova figura di Medico dell’emergenza-urgenza, formato ed operativo sia  nell’ambito del Pronto Soccorso  che sull’automedica  (118) con le seguenti competenze:
           - conoscere e gestire gli aspetti organizzativi e di comunicazione della centrale operativa 118;
           - inquadrare dal punto di vista diagnostico e attuare il trattamento dei pazienti afferenti al Pronto Soccorso con sintomi diversi e in base a criteri di 
             priorità;
           - coinvolgere in modo appropriato gli specialisti;
           - gestire la dimissione del paziente attraverso forme di integrazione con le professionalità e le attività intra ed extraospedaliere.
aggiornato mercoledì 26 gennaio 2022
condividi: Condividi su FaceBook Condividi su del.icio.us Condividi su Segnalo Condividi su NewsVine Condividi su ReddIt Condividi su Google